CALCIO DILETTANTISTICO | SOCIETÀ SPORTIVE IN NETTA CRISI ECONOMICA, MOLTE RISCHIANO DI SCOMPARIRE.


Abbiamo ricevuto decine di e-mail, messaggi e proposte da parte di giocatori, dirigenti e anche presidenti delle società dilettantistiche Sarde, ognuno dice la sua con il rispetto delle parti

Però nemmeno un’emergenza internazionale come il coronavirus riesce a mettere tutti d’accordo nel mondo del calcio.

Giustamente moltissime società hanno speso per raggiungere degli obbiettivi e in questo momento ( di forte crisi) sembra che tutti i sacrifici fatti possano svanire nel nulla, nel caso che la federazione annulli i campionati.

Ecco perché si spera di rientrare in campo, cosa sempre meno probabile visto il prolungamento dell’emergenza sanitaria.

Anche le società sportive, come tantissime aziende dell’isola non vedono l’ora di riprendere, anche se d’altro canto sanno benissimo che la salute vien prima di tutto il resto. 

Ormai a tutti è chiara l’ampiezza del problema e l’annullamento del campionato è solo rimandato ma:

Le domande che tutti si pongono sono…Verrànno considerate le classifiche o no? Si faranno gli spareggi o i ripescaggi? Oppure, nessun vinto e vincitore?

Sono domande a cui la federazione risponderà molto probabilmente entro il mese di aprile, tutto è legato all’emergenza.

“Restare a casa” è la regola che va rispettata da tutti ( nonostante sia faticoso e difficile per alcuni) ma è il comportamento e il rispetto delle regole che ci faranno tornare il prima possibile in campo.

 

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