Idea distintiva per lo sviluppo di una società “Massimiliano Zuddas” efficienza, rigore organizzativo, romanticismo, impegno sociale, sviluppo del territorio, senso d’appartenenza.

La mia idea da Direttore Sportivo “Massimiliano Zuddas” 

Ripropongo questa storia perché racchiude molte cose che mi piacciono del calcio: efficienza, rigore organizzativo, romanticismo, impegno sociale, sviluppo del territorio, senso d’appartenenza ecc. Ho un’idea di sviluppo societario che assomiglia a questa ma non sono contro nessun tipo di organizzazione. Penso che i vari tipi di management si sviluppino in rapporto ai diversi contesti geografici e culturali. Sono però per la verità e l’onestà nei confronti dei tifosi che d’altra parte spesso sono come descritti nella parte finale dell’intervista.
Interessante intervista realizzata da 11 Freunde e ripresa da Soccerissue a Peter Fischer, presidente dell’ Eintracht Frankfurt E.v., associazione di tifosi che conta oltre 22.000 soci, circa 700 supporters club affiliati, e che controlla con 16 dipartimenti le principali realtà sportive della città, tra cui Eintracht Frankfurt AG società che gestisce il settore calcio cittadino fondata come società di capitali per le esigenze di iscrizione nei campionati tedeschi nel 2000.
L’ associazione Eintracht Frankfurt E.v. opera dal 1899 non solo in ambito sportivo ma anche con un profondo impegno sociale rivolto alla comunità e di supporto ad iniziative delle scuole dell’educazione del territorio.
Un’ ennesima testimonianza della realtà del 50% +1, regola che garantisce che i club sportivi siano controllati da associazioni di tifosi e che limita solo a partecipazioni significative, ma non di controllo, i singoli investitori, e che in Germania consente anche questo: un presidente in carica con un passato ed un presente nella curva, nel cuore del tifo, perché  è lì che nascono i veri guardiani della storia della società sportiva.
54 anni, il presidente è cresciuto allo stadio, nel Blocco -G, il settore degli Ultras. Ancora oggi, dichiara di guardare la partita dal punto di vista dei tifosi; se non lo facessi, perderei la mia passione per questo gioco.
La domanda che è necessario porsi è: come mai un ex leader Ultras è un presidente di club in questo momento? E’ molto semplice: in una struttura di proprietà che dà ai tifosi e soci del club il diritto di scegliere chi sarà il presidente del club – le probabilità di un outsider di diventare il loro leader sono molto scarse.
 Un estraneo, che non capisce il club e i suoi sostenitori, non sarà scelto per guidarli. Non importa se il presidente è un ex giocatore come nel Bayern Monaco o un fan ex -ultras come a Francoforte, fino a quando il presidente è dallo stesso sangue del club, nessuno può mettere in discussione le sue motivazioni, il suo attaccamento e la sua lealtà.
Con un presidente democraticamente eletto ogni tifoso può essere sicuro che il suo club sia in buone mani; altrimenti può cambiare il destino del club nelle successive elezioni.
Solo con questa struttura un socio può essere sicuro che il suo club rimarrà per sempre il suo club. Questo è l’unico modo per assicurarsi che il club potrà sopravvivere nel lungo periodo e potrà essere la seconda casa per i suoi tifosi e soci.
Ho la sensazione che la maggior parte degli appassionati di calcio in tutto il Mondo non capiscano questa mentalità tedesca.
I fan di tutto il mondo sono ancora attaccati all’idea di un benefattore che comprerà il loro club per spendere una fortuna per giocatori di prima fascia – senza pensare al giorno dopo. Questa è una visione purtroppo ancora dominante.
CHI È DOTTOR MASSIMILIANO ZUDDAS?

Direttore sportivo ( Università del calcio di Coverciano) , psicologo dello sport, tecnico UEFA B, laureato in Psicologia e specializzato, 5 anni in Psicologia dello sport. Nel 2019 è stato inserito nel file di recruitment del Club Italia.

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