LA STORIA DI UNO DEI MAGGIORI TALENTI SARDI – GIANFRANCO ZOLA

Considerato uno dei maggiori talenti Sardi e italiani degli anni 90 e 2000.

Gianfranco Zola sardo doc, nato e cresciuto in un piccolo paese è riuscito con classe, talento e carattere a diventare un campione, Fantasista, capace di svolgere il ruolo di trequartista e seconda punta o anche quello di centrocampista esterno, si distinse per la sua abilità nel dribbling, e nel fornire assist per i compagni.

(Foto vista net)

Dotato di grande tecnica, velocità, visione di gioco e fiuto del gol, si è anche reso celebre per le sue eccelse abilità balistiche sui calci piazzati: con 20 gol, è quinto tra i migliori realizzatori di calci di punizione nella storia della Serie A

Iniziò a giocare a calcio nella Corrasi di Oliena per poi passare alla Nuorese (1984), dove fu impiegato nel ruolo di mezzapunta.

Nel 1986 si trasferì a Sassari per indossare la maglia numero 8 della Torres. Con la più longeva società della Sardegna disputò un campionato di  Serie C2 e due campionati di C1, tutti vissuti da protagonista, arrivando nel 1988/1989 a tre punti dalla promozione in Serie B.

Nell’ultimo torneo in rossoblu segnò 11 gol in 34 partite.

Notato in Serie C1 da Luciano Moggi e quindi acquistato dal Napoli per 2 miliardi di lire, con questo club esordì in Serie A nel 1989.

In precedenza era stato scartato dal Cagliari calcio per via del suo fisico minuto ed era stato vicino a un trasferimento all’Entella per 80 milioni.

Zola, entusiasta del trasferimento, strinse ottimi rapporti con Diego Armando Maradona e Careca. che favorirono la sua integrazione nel club partenopeo. (fonte wikipedia)

Il resto è storia….. 

 

 

 

 

 

 

 

 

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